.comment-link {margin-left:.6em;}

D0C ~ B14N -> D3b14n D0cum3nt4t10n

21 febbraio, 2006

Kaffeine & DVD

Provando a vedere un film in DVD con Kaffeine,mi si sono presentati i seguenti errori:

Errore di xine:

Nessun plugin trovato per questa risorsa (dvd:/)


Messaggio di xine:
La sorgente non può essere letta.
Potresti non avere i permessi di lettura, o la sorgente non contiene dati (es.: nessun disco nel dispositivo).(/dev/dvd)

Da qui si potrebbe già capire qualcosa infatti se guardiamo nella directory /dev, vedremo che non esiste nessuna ricorrenza dvd. Allora creiamola:

guardiamo con il comando mount o direttamente dal file /etc/fstab su quale device viene montato il lettore dvd (nel mio caso /dev/hdc) e, semplicemente, creiamo un link simbolico:

#ln -s /dev/hdc /dev/dvd

Errore durante "apt-get update": NO_PUBKEY


Aggiungendo i repository http://www.backports.org sarge-backports al mio sources.list, dopo un apt-get update mi sono ritrovato il seguente errore:


W: GPG error: http://www.backports.org sarge-backports Release: Le seguenti firme non sono state verificate perchè la chiave pubblica non è disponibile: NO_PUBKEY EA8E8B2116BA136C


Soluzione:
Dobbiamo esportare la chiave e aggiungerla alla nostra lista con apt-key
Ecco la stringa che lanceremo da konsole per risolvere il problema

# gpg --keyserver subkeys.pgp.net --recv-key EA8E8B2116BA136C ; gpg --armor --export EA8E8B2116BA136C | apt-key add -

Generalizzando possiamo usare questa stringa per qualsiasi repository che ci presenta questo Warning

# gpg --keyserver subkeys.pgp.net --recv-key [key] ; gpg --armor --export [key] | apt-key add -

sostituendo la chiave riportata nell errore nei due campi [key]

18 gennaio, 2006

xhost: Unable to open display ""

Sicuramente ci sarà capitato di voler lanciare un applicazione (es. ettercap -G) da utente root e ritrovarsi il seguente errore:

xhost: Unable to open display ""

Ecco come ho rimediato.
Apriamo una shell utente:

$export DISPLAY=:0.0
$xhost + localhost

Fatto!

Skype e libqt3c102-mt: come risolvere la dipendenza


Scaricato il pacchetto .deb o .rpm (che sarà poi alienato), l'istallazione potrebbe non andare a buon fine a causa della dipendenza alla libreria libqt3c102-mt.

skype:
Dipende: libqt3c102-mt (>=3:3.3.3.2) but it is not installable


Cercando con apt-cache però non troviamo la suddtta libreria da istallare. Percui, ecco la soluzione:

Apriamo una shell di root e digitiamo:

#cp skype_1.2.0.18-1_i386.deb skype_1.2.0.18-1_i386.deb.orig
#mkdir skype.tmp

#dpkg-deb --extract skype_1.2.0.18-1_i386.deb skype.tmp
#deb --control skype_
1.2.0.18-1_i386.deb skype.tmp/DEBIAN

Ora apriamo il file skype.tmb/DEBIAN/control con nano e aggiungiamo il contenuto evidenziato in grassetto:


#nano skype.tmb/DEBIAN/control


Depends: libc6 (>= 2.3.2.ds1-4), libgcc1 (>= 1:3.4.1-3), libqt3c102-mt (>= 3:3.3.3.2) | libqt3-mt, libstdc++5 (>= 1:3.3.4-1), libx11-6 | xlibs (>> 4.1.0), libxext6 | xlibs (>> 4.1.0)

A questo punto rigeneriamo il pacchetto e istalliamolo:

#dpkg --build skype.tmp
#mv .deb skype.deb
#dpkg -i skype.deb

Fatto!


03 gennaio, 2006

Ip privato statico

Inserire o modificare nel file /et c/network/interfaces con le seguenti righe:

#Static setting of primary network interfaces
auto eth0
iface eth0 inet static
address ip_statico
netmask ip_subnet
gateway ip-gateway

16 dicembre, 2005

Scompattare un archivio *.rar


Scarichamo il pacchetto unrar_3.5.2-0.1_i386.deb

#wget http://http.us.debian.org/debian/pool/non-free/u/unrar-nonfree/unrar_3.5.2-0.1_i386.deb

istalliamolo

#dpkg -i unrar_3.5.2-0.1_i386.deb

il gioco è fatto...ora possiamo scompattare gli archivi *.rar col comando

#unrar nomepacchetto.rar

01 dicembre, 2005

SSH/SCP con IP dinamico.


Vuoi tunnellarti alla tua macchina a casa o a lavoro in SSH o passarti dei file con SCP ma hai un IP pubblico dinamico???

Prima di tutto dobbiamo aprire la porta sul Firewall del Router in modo che permetta il tunnel. Il mio Router è un US Robotics 9105 e per gestire le porte devo andare nella sezione Virtual Server e impostare i paramentri riportati qui sotto:

  1. Spuntiamo Custom Server e mettiamo SSH(possiamo mettere il nome che vogliamo).
  2. Server IP Adress = 192.168.1.x (dove per x intendo il numero nella macchina sul quale intendiamo tunnellarci all'interno della nostra rete...se non lo conosciamo basta che digitiamo da root #ifconfig eth0)
  3. External Port Start = 22 (porta di default di ssh ma possiamo impostare qualsiasi porta vogliamo...poi quando ci tunnelliamo dovremmo specificare laporta con ssh -p "port" "ip-pubblico").
  4. External Port End = 22 (porta di default di ssh ma possiamo impostare qualsiasi porta vogliamo...poi quando ci tunnelliamo dovremmo specificare laporta con ssh -p "port" "ip-pubblico").
  5. Protocol = mettiamo TCP/UDP
  6. i campi che seguono verranno completati automaticamente con le porte impostate prima.
  7. Andiamo in fondo alla pagina e clicchiamo su "Apply" per confermare l'operazione
Le operazioni sul Firewall sono terminato.
Ora dobbiamo risolvere il problema dell' IP pubblico dinamico.In poche parole dobbiamo crearci un hostname che sarà sempre riferito al nostro IP.http://www.blogger.com/publish.g?blogID=17455849&inprogress=true

Questo possiamo ottenerlo come servizio gratuito da http://www.no-ip.com (o altri siti simili tipo dynsns).
Ovviamente occorre registrarsi...alla fine avremo il nostro hostname ke protrebbe essere
nomemacchina.no-ip.com
ma sono possibili svariate opzioni sull'estensione.

Ma non abbiamo finito...Ora apriamo una shell di root e scarichiamo il pacchetto no-ip
$su
#apt-get install no-ip

e per configurarlo lanciamo il comando:
#no-ip -C

Rispondiamo alle domande per configurare il servizio...dopo aver compilato i campi user/mail e password, possiamo anke tenere i parametri di default.

Ora il gioco è fatto e possiamo tunnellarci tranquillamente con SSH e SCP utilizzando l'hostname al posto dell' IP.




29 novembre, 2005

Condivisione directory con NFS



Questa mini-guida è finalizzata alla condivisione di una cartella contenuta nel server (e nell'esempio il suo ip sarà 192.168.1.2) e accessibile in read & write dal client (e nell'esempio il suo ip sarà 192.168.1.3).

Operazioni sul Server 192.168.1.2:

Istallare il pacchetto nfs-user-server

#apt-get install nfs-user-server

finita l'istallazione, andiamo a modificare il file /etc/exports...se il file non esiste, lo creiamo e gli inseriamo la stringa sotto riportata(*):

#cd /etc/
#nano exports

*(stringa da inserire in /etc/exports)
/cartella_da_condividere 192.168.1.3 (sync,rw,no_root_squash)

usciamo e salviamo usando la seguenza di tansti "CTRL+X" e confermando il salvataggio con Y...poi "INVIO".

Operazioni sul Client 192.168.1.3:

Istalare il pacchetto nfs-common
#apt-get install nfs-common

finita l'istallazione, andiamo a modificare il file /etc/fstab inserendo la stringa sotto riportata(*):
#nano /etc/fstab

*(stringa da inserire in /etc/fstab)
192.168.1.2:/cartella_condivisa /cartella_sul_client nfs rw,users 0 0


Ad ogni avvio della macchina avremo la nostra cartella condivisa accessibile dal client con tutti i permessi. Possiamo verificare che la cartella sia stata montata correttamente digitando il comando:
#mount

se non la vediamo e vogliamo inserirla a mano, digitiamo
#mount -t nfs 192.168.1.2:/cartella_condivisa /cartella_sul_client

Non dovrebbe riportare errori e così abbiamo ottenuto la nostra cartella condivisa tra due macchine.

26 ottobre, 2005

Dimenticata la PASSWORD di root?


Può capitare,per svariati motivi, che al momento di log come root, la password non viene accettata(ce la siamo dimenticata o qualche burlone etc etc...) e ci troviamo davanti alla seguente riga: "su: Authentication failure".

Come affrontare questo problema???

Ci serve un cd di boot di Linux o semplicemente una Live cd(ad esempio una Knoppix Live).
inseriamo il cd e riavviamo la macchina.

Al riavvio partià la nostra live e al momento di boot,dobbiamo scegliere l'opzionedi entrare con una shell(leggere le opzioni di boot per editare il comando esatto).

Una volta entrati ci ritroveremo in una shell loggati come root.
E ora che si fa'?

Dobbiamo montare la partizione ke contiene il nostro file /etc/passwd (che potrebbe essere l'intera / o ci potrebbe essere una partizione montata su /etc).
Per conoscere su quale partizione è montata la nostra cartella,lanciamo il comando:
#mount

su video ci apparirà una cosa simile a questa:

/dev/hda1 on / type ext3 (rw,errors=remount-ro)
/dev/hda5 on /ect type ext3 (rw)
proc on /proc type proc (rw)
sysfs on /sys type sysfs (rw)
devpts on /dev/pts type devpts (rw,gid=5,mode=620)
tmpfs on /dev/shm type tmpfs (rw)
usbfs on /proc/bus/usb type usbfs (rw)

In questo caso abbiamo la cartella /etc montata su /dev/hda5...Se non ci fosse,dovremmo prendere come riferimento la partizione dove è montata la root del FileSystem cioè /dev/hda1

Ora dobbiamo montare questa partizione su una cartella(preferibilmente vuota).
#mount -t ext3 /dev/hda5 /cartella/vuota

Ora in questa cartella troveremo a nostra disposizione tutti i file contenuti in /etc (anche se nel mio caso,facendo ls -la, non visualizzavo nulla).
ora dobbiamo editare il file /etc/passwd e modificare la riga di root percui...
#cd /cartella/vuota/
#vim passwd

**in vim per scrivere dobbiamo premere "i"
**per uscire senza salvare premiamo "ESC" e poi digitiamo ":q!"
**per salvare le modifiche e uscire premiamo "ESC" e poi digitiamo ":wq"

Modifichiamo la seguente riga in questo modo

root:x:0:0:root:/root:/bin/bash --> root::0:0:root:/root:/bin/bash

Come si nota, è stata solo eliminata una x.
Salviamo e usciamo col comando citato prima.
Smontiamo la partizione e reboottiamo:
#umount /etc
#reboot

Al riavvio togliamo la live dal vano cd in modo ke parta il nostro sistema operativo.

Entriamo in una shell e nella fase di login digitiamo "root".
Magicamente vediamo che siamo stati loggati come root senza l'immissione di nessuna password...
Digitiamo
#passwd

per reimpostare una nuova password di root.
Infine non ci resta che controllare se nel file /etc/passwd la riga precedentemente modificata sia tornata come in origine cioè

root:x:0:0:root:/root:/bin/bash

Se così non fosse, basta inserire una "x" nel posto in cui è stata eliminata...

Finito!!!